Basket in carrozzina

Questa disciplina sportiva nasce nel secondo dopoguerra utilizzata dal neurologo Ludwig Guttmann come terapia riabilitativa per i reduci di guerra, con il passare del tempo la pallacanestro in carrozzina è diventata uno sport riconosciuto ed è entrato a far parte delle discipline paraolimpiache.

I giocatori

La partita di pallacanestro in carrozzina è giocata da due squadre composte da cinque giocatori ciascuna. Come nella pallacanestro tradizionale lo scopo è quello di segnare nel canestro degli avversari ed evitare di subire canestri, vince la squadra che realizza più punti. La squadra deve essere composta da giocatori che nel loro insieme raggiungo un massimo di 14.5 punti di disabilità. Per convenzione internazionale ogni giocatore è sottoposto ad una visita dove viene rilevato il grado di disabilità e gli viene assegnato un punteggio che parte da 0,5 fino a 4,5. I giocatori con un handicap maggiore ricevono un punteggio di 0,5 sono ad esempio quelle persone che hanno uno scarso controllo del tronco come ad esempio i paraplegici, mentre persone con patologie di minore entità come i poliomielitici o individui a cui è stata amputata una gamba che hanno mantenuto un ottimo controllo della parte superiore del corpo ricevono il punteggio massimo di 4,5. Agli atleti normodotati viene assegnato il punteggio di 5 essi possono prendere parte solamente ad alcuni campionati.
Basket in carrozzina

Le regole del basket in carrozzina

Non vi sono molte differenze dalle regole della pallacanestro tradizionale, vi sono delle infrazioni particolari legate al caso come ad esempio non è possibile alzarsi dalla seduta della carrozzina che viene considerato fatto tecnico. Vi sono modifiche del regolamento del basket come ad esempio l'infrazione passi dove l'individuo non può camminare con la palla in mano nella pallacanestro in carrozzina impone il divieto di avanzare senza palleggiare dopo aver eseguito 2 spinte. Altre infrazioni che vengono segnalate sono ad esempio trattenere la carrozzina dell'avversario pena un tiro libero, oppure sollevare le ruote posteriori della sedia con la palla in mano.

L'allenamento

Come tutti gli sport anche nel basket in carrozzina è richiesto un duro allenamento sia tattico che tecnico. L'attività fisica deve puntare sulla forza e l'esplosività facendo allenamenti mirati in palestra e esercitandosi al tiro a canestro. La difficoltà maggiore è quella di giocare a basket guidando la carrozzina. La pallacanestro in carrozzina è uno splendido gioco ma bisogna fare attenzione alla sicurezza, durante una partita ci possono essere molti contatti duri ma solitamente non ci sono grandi infortuni se non qualche tendinite cosa comune a tutti gli sport.