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31.01.2010
VIADANA. Italia-Resto del mondo finisce con la bandiera multicolore issata sul tetto del "Palasport G. Farina" di Viadana (Mantova). La selezione dei migliori giocatori stranieri impegnati nel campionato italiano di serie A1, difende la coppa vinta nel 2009 e non concede la rivincita agli azzurri campioni d’Europa. L’All Star Game edizione 2010 lo conquista la selezione straniera con uno schiacciante punteggio di 73-46, la Nazionale Italiana resta in partita fino all’intervallo lungo, poi paga la minor presenza di piccoli in campo e un eccesso di confusione nell’applicazione degli schemi difensivi. Nel quarto tempo molla la presa e non vede più il canestro.
Sotto i cori incessanti di una nutrita schiera di tifosi amanti del basket in carrozzina, prevale il divertimento e in campo c’è poco spazio per l’adrenalina. La gara si caratterizza per l’equilibrio nel corso di tutto il primo quarto, il tabellone segna punti su punti da entrambe le parti. Il primo parziale si chiude 15-16, +1 Resto del Mondo. Anche nella seconda frazione l’andamento del match non cambia: le due formazioni si affrontano centro dopo centro, niente cali tensivi, le due squadre offrono lo spettacolo di un buon basket. Si va negli spogliatoi 28 a 30 per gli stranieri.
Con la ripresa, le luci si spengono sulla Nazionale italiana in campo: il Resto del Mondo prende il largo grazie alla potenza offensiva di Brad Ness e di Jake Counts. Per l’Italia va a segno solo Matteo Cavagnini, top scorer del match con 20 punti. In campo si fa strada un po’ troppo nervosismo fra le fila azzurre, l’agonismo prende il sopravvento nonostante il clima di festa; la difesa italiana non applica gli schemi e si lascia sorprendere a ripetizione dal contropiede avversario. Il palazzetto esplode dopo due spettacolari triple messe a segno da Adolfo Berdun e da Alireza Ahmadi. Il verdetto pesante del terzo tempo è di 23 punti segnanti dagli stranieri contro gli 8 degli azzurri. Nel quarto parziale non suona una musica diversa e la selezione delle stelle straniere passeggia nella metà campo avversaria: la Nazionale italiana non riesce a riprendere quota nè a livello di tabellone nè di gioco, i minuti scorrono senza riuscire a bucare il canestro, si tocca il massimo passivo di -29. Il fischio del direttore di gara chiude la partita sul punteggio di 73 a 46. L’All Star game 2010 parla tutte le lingue del mondo e per i campioni d’Europa in carica, in vista dei Mondiali, ci sarà da sudare. Da segnalarsi l’assenza del neo CT Malik Abes a causa di una brutta forma influenzale.
Autore: Mara Venuto
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