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09.02.2010
PADOVA - Il tecnico statunitense Clifford Fisher ha dichiarato di aver rinunciato alla nomina di Responsabile Tecnico Nazionale Under 22 deliberata, nella riunione che si è tenuta il giorno 16 dicembre 2009 a Roma.
Alla base della decisione, secondo Fisher, vi è "la mancanza di considerazione per i giovani e del futuro della nazionale da parte del Dipartimento n.1 del Comitato Italiano Paralimpico".
Fisher ha motivato la sua scelta con queste parole: " nel 2004 ad Atene io e Carlo Di Giusto avevamo pensato di creare una nazionale U23 con lo scopo e la speranza di dare un futuro e una continuità alla Nazionale maggiore, grazie all’inserimento di questi giovani nei raduni e negli stages organizzati per la Nazionale A.
Purtroppo questo ( per motivi economici), non ci è stato permesso e ciò ha creato notevoli difficoltà di inserimento per i più giovani. Ad oggi questa difficoltà, si è presentata di nuovo (vedi i convocati per l’europeo di Adana – nemmeno un Under 23), e non solo per scelte tecniche, anche se penso che alcuni di questi giovani sono maturati e potevano essere presi in considerazione.
Io non riesco più ad accettare decisioni che non mi hanno permesso di lavorare con continuità e con un progetto in vista dei prossimi impegni previsti per Luglio. Dai campionati Europei U23 ad oggi la nazionale U23 ha svolto solo 3 raduni e questo sinceramente mi sembra molto poco in considerazione dei prossimi Europei di categoria.
Questa serie di motivazioni, ed il tempo trascorso ad aspettare che il volto nuovo del Dipartimento facesse un poco di chiarezza, non solo sulle questioni relative alle Nazionali ma anche sulle classificazioni, sui corsi, sul riconoscimento degli allenatori riqualificati non per meriti ma per anzianità e sul minibasket, mi hanno fatto riflettere e mi hanno spinto a prendere questa dolorosa decisione".
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